censorshit

Posted on 6 agosto 2012

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questa era un’idea abbastanza vecchia; ritornata in auge grazie allo smodato uso di mezzi pubblici che ultimamente mi devo sorbire.

avete mai fatto caso ai grandi finestrini degli autobus? in genere sono costituiti da una parte inferiore (fissa) e da una superiore, che al bisogno può essere fatta scorrere per permettere il passaggio dell’aria all’interno del mezzo. una banda orizzontale (genericamente di colore scuro o nero) che attraversa tutta la larghezza del finestrino, tiene separate le due parti e mi ricade sotto la linea degli occhi (questo compensa il fatto che il mio punto di vista sia più alto rispetto al livello stradale).

l’idea mi venne in mente forse quattro anni fa. lavoravo in un’altra città e avevo la macchina quindi gli autobus li vedevo sfrecciare solamente dal marciapiede; ma è così che immaginai l’illustrazione all’epoca: stessi zombie ma dentro l’autobus, invece che fuori.

in ogni caso, ieri come oggi, l’elemento portante è l’intelaiatura dei finestrini e in particolare quella banda orizzontale che ha colpito la mia immaginazione.

un giorno come un altro, mentre il bus faceva le sue tappe, notai che quella fascia nera copriva gli occhi di tutte le persone in attesa alla fermata. pensai che le stesse censurando!

è strano? per niente… è la prospettiva casomai. non voglio tediare nessuno però sappiate che la linea dell’orizzonte è sempre all’altezza dei nostri occhi e se ci fate caso persone che stanno a distanze diverse hanno in comune una retta orizzontale che passa proprio all’altezza dei loro occhi… e comunque quella cosa mi colpì, tant’è che ripensando alla censura mi vennero in mente gli zombi e poi la canzone dei ramones (censorshit è un singolo pubblicato nell’album ‘mondo bizarro’ del 1992) che titolo a parte non so proprio dire che ci stia a fare.

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