combo

Posted on 26 aprile 2017

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tempo fa mi venne in mente un’idea per un muro e nonostante abbia trovato in mauro e francesca le persone che (entusiaste?!?) metteranno a disposizione quello di casa propria il tempo non è ancora proprizio.

non anticipo niente di più ma quell’idea (da ora in avanti cassandra per semplicità) continuava a torturarmi qualsiasi cosa facessi. cassandra è stata immaginata per una grande superficie verticale ed è qualcosa a metà tra un’installazione urbana e un pezzo di street art che per funzionare ha bisogno dei suoi tempi… c’è un discorso molto complesso dietro che al momento giusto vi racconterò, ma capite bene che cassandra non poteva mica nascere adesso. per non esser più torturato mi rimaneva quindi una sola via da seguire: dare alla luce suo fratello combo.

ve lo dico subito: combo non è cassandra, quindi non pensiate di aver capito tutto.

combo si è sviluppato da solo, lavorando sottotraccia come un virus: ha scelto i supporti e le tecniche lasciando a me solo i dettagli senza importanza e relegandomi a mero esecutore.
alla base c’era la filosofia delle stridenti che proclama l’accorpamento forzato di due elementi (che in apparenza non hanno niente in comune) per definirne un terzo, del tutto instabile e imprevedibile. in questo caso specifico ha voluto accorpare la xilografia e la stencil art, cucendo insieme due insiemi matematici, due correnti di pensiero, due sapori o due essenze, due modi di vedere la realtà; forse due epoche diverse.

la xilografia descrive i volumi del paesaggio con linee parallele, nette e precise come lame di coltello; assenza totale di sfumature: tutto si riduce al nero del rilievo della matrice o al bianco della sua assenza; la variazione di grigio casomai è data dalla mescolanza ottica dei bianchi e dei neri e dalla loro vicinanza ma questa è un’altra storia. quello che l’occhio legge immediatamente è un archetipo, una forma vista da qualche parte sui libri di storia o altrove e che instantaneamente ci suggerisce qualcosa di antico. forse, a pensarci bene, anche di lento, per la sua lunga e complessa esecuzione.

la stencil art descrive invece i volumi usando i pixel, elementi puntiformi delle immagini raster nella computer grafica, quella usata per rappresetare la realtà che passa sugli schermi dei computer e sui nuovi televisori. il colore della vernice spray attraversa delle maschere normografiche definendo contorni netti e sfumati in maniera quasi casuale, secondo uno schema di esecuzione assai veloce.

questo è combo: ‹kòmbou› s. angloamer. (pl. comboskòmbou ›), usato in ital. al masch. – abbreviazione gergale di combination, usata con i sign. di combinazione, cosa combinata, unione o mescolanza di più cose o ingredienti.

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